Una notte qualunque

 

#UnaNotteQualunque

E un po’ mi manchi…
erano giorni che non ti pensavo, ma sapevo che prima o poi, in una notte qualunque, mi saresti tornata in mente dopo una leggera fitta all’anima. Le cose sono andate come dovevano andare, ma sai che io non riesco a vivere a metà e quindi ho proferito rinunciare a te. Sì, ti ho lasciato io, ma in fondo lo sappiamo entrambi che è successo solo perché tra i due, ero l’unico in grado di prendere una decisione con coraggio … fosse stato per te avremmo navigato nell’ignoto per mesi, ma non sono il tipo che fluttua nelle situazioni incerte … o mi butto o rinuncio. Ho ancora la rabbia addosso per le bugie dette … per mesi mi sono sentito in colpa pensando di essere io a non dare abbastanza e, soprattutto, di essere la causa della tua freddezza … e solo alla fine mi hai confessato che in realtà non eri riuscita a legarti a me quanto avresti voluto. Colpa mia? Colpa tua? Non c’è colpa nei sentimenti, ma nelle bugie sì e tu me ne hai detto una … ed è stata una di troppo.

Nonostante questo … un po’ mi manchi… Mi mancano quei giorni in cui ci guardavamo negli occhi sfiorandoci il naso … mi mancano le chiacchierate al telefono di notte … mi manca anche la persona che eri e non quella che sei.
Quando vivi una vita instabile come la mia, ci sono solo due cose che non ti spaventano … la solitudine … e la sicurezza di avere accanto una persona che ti ama. Quindi, nell’indecisione del tuo cuore … io ho preferito la solitudine, perché almeno è vera.

Eppure, un po’ mi manchi… Perché tanto io gioco a fare quello forte, ma poi quando sono da solo ne pago tutte le conseguenze e soffro, ma senza dirlo, perché tanto è inutile parlare di ciò che provi a chi non sa nemmeno ascoltare il proprio male di vivere.
Negli ultimi due mesi mi sentivo in colpa per tutto e cercavo il modo per farti sentire sicura senza rendermi conto che tu la colpa me la scaricavi solo perché più accusavi me e meno tempo avevi di farlo verso te stessa … alla fine eri arrivata al punto di volermi tenere vicina a te, ma solo nella misura in cui TU volevi … dimostrandoti egoista … dicevi di non avere tempo per me e poi lo sprecavi nelle stronzate più assurde senza nemmeno renderti conto di quanto io potessi star male a sentirti così distante da me … soprattutto dopo aver vissuto mesi in cui sembravamo quasi inseparabili.
Nell’ultima telefonata mi ha chiesto, in lacrime, come potevo solo pensare di non sentirti più, e vederti più … così … da un momento all’altro … dicevi che non potevi immaginare di smettere di voler bene ad una persona con cui avevi condiviso tanto … beh, hai visto? Ci siamo riusciti … ce l’abbiamo fatta perché siamo stupidi e orgogliosi e tutto questo ci ha rovinato per sempre. Io vedrò e scoperò con altre donne … tu lo farai con altri uomini … ma nessuno dei due ritroverà ciò che abbiamo perso in quell’ultima telefonata.
E’ strano … ho smesso di pensarti subito dopo quella litigata al telefono … e dopo settimane, invece, mi ritrovo a dipingere il muro della notte con pennellate di ricordi che ci appartengono … chissà perché proprio stanotte … chissà perché?!
Ora rileggo uno dei tuoi ultimi messaggi in cui mi avevi scritto “Sentirò per sempre la tua mancanza” … io non ti avevo nemmeno risposto … ma adesso, nel silenzio di questa notte, ti confesso che anche io sentirò per sempre la tua mancanza … forse non ci vedremo mai più … ma so che qualche volta ci penseremo e un giorno spero di poterlo fare col sorriso. Questa notte mi torni in mente e sento ancora la rabbia che affonda la sua lama sui ricordi. Vorrei non odiarti, ma non ci riesco … scusami.
Vorrei che fosse sempre Natale … come il giorno in cui ci siamo visti per la prima volta … quella dove una casa estranea aveva tenuto in segreto un piccolo sentimento che stava nascendo … tenendoci all’oscuro su ciò che ci sarebbe accaduto. Vorrei sentire ancora le nostre dita intrecciarsi fino a stropicciarci l’anima … perché l’anima più la strapazzi e più si sente viva. Quanti “vorrei” … che non hanno avuto il coraggio di crescere diventando un “voglio”.
Ogni tanto pensami, perché se tu non lo facessi più … io mi sentirei morire.

E un po’ … mi manchi…

Angolo Perplessità #6 – Amore/Ossessione

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Dydo (Huga Flame) “Forse …” | (Diario Di Un Sognatore n°1) Audio Racconto

 

“Forse …” è il primo audio-racconto della nuova serie “Diario di un sognatore”

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Music by: Shaun Taylor McManus “Sad Piano Song (Beautiful and Emotional Piano)”

“Forse”
Forse sei sempre rimasta qui e qualcosa di te non se ne andrà mai via. Forse siamo cambiati, ma il nostro modo di stare insieme resta intatto nel tempo senza farsi condizionare dalle nostre stesse scelte.
Forse … quanti dubbi vivono nella parola “forse” … sarebbe stato meglio un distruttivo no, piuttosto che coesistere nell’incertezza … ma a noi è toccato un forse, solo perché non abbiamo mai avuto la forza di separarci definitivamente.
Ci siamo spezzati il cuore così tante volte che, nel raccogliere i pezzi, li abbiamo confusi e mischiati, così che ora ognuno dei due avrà per sempre qualcosa dell’altro.
Nel guardarti sarò sempre in grado di vedere anche la mia parte migliore, quella che mi hai rubato da quando te ne sei andata e che spero rimanga in eterno imprigionata nel cristallo dei tuoi occhi.
Il cuore nasce in gabbia … in una gabbia toracica. Forse è solo un caso legato ad un fattore fisico, ma questo cuore in gabbia rispecchia perfettamente quello che ora vivo … le sbarre del mio stesso corpo non permettono al mio cuore di raggiungere il tuo.
Forse la persona che sta al tuo fianco sa che può vivere di te solo perché io non sono ancora tornato a prenderti … forse non lo farò mai … forse.
Ora prendo questa manciata di forse e li rimetto in tasca, lontano dagli occhi indiscreti che sembrano sempre pronti a scalfire lo smalto perfetto che ricopre i miei ricordi.
Forse il mio cuore era fuori tempo con il resto del mondo solo perché provava a seguire il ritmo del tuo.
Forse …

Dydo

Pensieri … n°26

Preferisco conservare l’amore per una persona piuttosto che fingere di innamorarmi mille volte. Non conta se il mio cuore combacia con un solo altro cuore … non conta nemmeno se ora non possono seguire lo stesso ritmo … quello che conta è che un sentimento vero resiste anche se a parole ci si impone e ci si illude di rompere un legame. Forse rimarremo distanti con i corpi, ma mai con la mente.

Dydo

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